Introduzione al borgo
Nel cuore del Lazio, si trova un piccolo gioiello incastonato tra colline e uliveti, famoso per la sua bellezza e il suo fascino senza tempo: il borgo caratteristico di Civita di Bagnoregio. Questo villaggio, spesso soprannominato “la città che muore” a causa della sua particolare conformazione geologica, attira visitatori da ogni parte del mondo, desiderosi di immergersi nella sua storia e cultura.
Storia e cultura
La storia e cultura di Civita di Bagnoregio risale a oltre duemila anni fa, quando fu fondato dagli Etruschi. L’architettura del borgo è caratterizzata da edifici in tufo, un materiale vulcanico che conferisce un aspetto unico e affascinante alle sue strutture. Nel corso dei secoli, il borgo ha vissuto un periodo di grande prosperità sotto il dominio romano e successivamente è stato influenzato dalla Chiesa Cattolica. Tuttavia, la sua posizione, arroccata su una collina, ha reso Civita vulnerabile all’erosione e al degrado, portando a una parziale desertificazione dell’area. Oggi, grazie a opere di restauro e a iniziative di valorizzazione, il borgo sta recuperando il suo antico splendore.
Attrazioni principali
Le attrazioni turistiche di Civita di Bagnoregio sono molteplici e ognuna di esse racconta una parte della sua ricca storia. Tra le principali, spicca il Ponte di Sospiri, una passerella pedonale che collega il borgo alla valle sottostante, offrendo un panorama mozzafiato. Una volta entrati nel borgo, si può visitare la Chiesa di San Donato, situata nella piazza principale, che conserva opere d’arte di grande valore, oppure esplorare il Museo Geologico e delle Frane, che illustra il complesso equilibrio tra l’ambiente e l’attività umana. Le strade strette e lastricate di Civita, adornate da fiori e tradizionali botteghe artigiane, invitano al passeggio e alla scoperta.
Gastronomia locale
La gastronomia laziale è un’altra delle ragioni per cui i visitatori si innamorano di Civita di Bagnoregio. I piatti tipici, preparati con ingredienti freschi e locali, riflettono le tradizioni culinarie della regione. Tra le specialità da non perdere ci sono i pici, una pasta fatta in casa servita con sugo di carne, e i carciofi alla giudia, preparati secondo antiche ricette. I ristoranti e le osterie del borgo offrono anche una selezione di vini locali, perfetti per accompagnare i succulenti piatti preparati. Non dimenticate di assaporare i dolci tipici come il maritozzo, una soffice brioche farcita con panna montata, un vero e proprio peccato di gola.
Eventi e tradizioni
Civita di Bagnoregio è famosa anche per i suoi eventi tradizionali che animano il borgo durante tutto l’anno. Uno dei momenti più attesi è la Festa della Pasqua, in cui si svolgono suggestive processioni e rievocazioni storiche. Non meno importanti sono le celebrazioni estive, come la Sagra dell’Asparago, durante la quale i visitatori possono gustare piatti a base di asparagi freschi, insieme a musica e danze popolari. Oltre a questi eventi, il borgo ospita anche mostre d’arte e manifestazioni culturali che attirano artisti e appassionati.
Come arrivare e muoversi
Raggiungere Civita di Bagnoregio è semplice grazie alla buona rete di trasporti. La cittadina è situata a pochi chilometri da Orvieto e può essere facilmente raggiunta in auto. Dalla stazione ferroviaria di Orvieto, è possibile prendere un autobus che conduce direttamente al ponte di accesso al borgo. Una volta arrivati, è consigliabile muoversi a piedi per scoprire ogni angolo di questo straordinario borgo, data la sua dimensione contenuta e il suo carattere pedonale.
Conclusioni
Un viaggio in Lazio non può dirsi completo senza una visita a Civita di Bagnoregio, un borgo caratteristico che blend la magia del passato con il presente. La sua storia e cultura, le attrazioni turistiche, la squisita gastronomia laziale, insieme a eventi tradizionali, contribuiscono a rendere questo luogo unico. Un’ora trascorsa a passeggiare tra le sue stradine vi farà sentire parte di una storia millenaria, e vi porterà a scoprire l’autenticità di un’Italia che spesso rimane nascosta. Non perdere l’occasione di visitare questo angolo incantato del Lazio e lasciati conquistare dalla sua bellezza. Travel Editor & Fotoreporter Viaggiatore instancabile e fotoreporter. Ha visitato oltre 50 paesi, prediligendo mete insolite e turismo sostenibile. Racconta il mondo attraverso guide pratiche e reportage emozionali, offrendo consigli per viaggiare in modo intelligente.![]()
Antonio Tricane








